La mattina appena sveglio cosa pensi?
Yawn. Speriamo che oggi nessuno mi rompa i coglioni.
L’ultima cosa che pensi prima di andare a letto?
Yawn. Speriamo che domani nessuno mi rompa i coglioni.
Il sogno ricorrente?
Un harem in cui tutte le mie ex si spalmano tra loro amorevolmente con unguenti profumati, narrando estatiche le mie epiche gesta e aspettando che io, con un tocco regale, indichi ogni notte la prescelta. Poi però mi sveglio perché mio figlio piange e la mia nuova moglie anche.
Se tu fossi un animale?
Un opossum. (*)
Se tu fossi uno sport?
Slalom gigante.
Se tu fossi un personaggio dei cartoni?
Avete presente Svicolone?
Una cosa da tenere in cassaforte?
I miei figli. (E la mia moto).
E sotto il cuscino?
La paura di perdere il loro affetto e la loro confidenza.
Una frase da T-shirt?
“Non ce la faccio a far contenti tutti.”
La donna ideale?
Complice: nelle difficoltà, nel sesso, nelle risate.
Un commento a questa intervista?
Yawn. Ma perché voi signore vi fate tutte queste domande?
Testo e foto di Rossella Calabrò
(*) La spiegazione nel blog Opossum Sapiens o nel libro “Perché le donne sposano gli opossum?”
















