Giusto per seminare un po’ di terrore, che tanto siamo già spaventate per le vacanze allargate in arrivo, lancio un argomento un po’ esplosivo per le nostre coronarie: e se a un certo punto i figli del nostro compagno decidessero/chiedessero di venire ad abitare stabilmente con papy e matry?
E’ un’evenienza abbastanza rara, ma può verificarsi in qualunque momento. Ovviamente sto parlando di figliastri almeno adolescenti, in pieno possesso delle loro facoltà mentali (adolescenza permettendo), che scelgano di trasferirsi dal padre non per un capriccio o per uno sclero momentaneo con la madre, ma per una scelta più o meno ragionata (sempre adolescenza permettendo).
Gli equilibri della coppia ovviamente verrebbero buttati giù come birilli del bowling, ma forse (fooooorse) potrebbe essere un’occasione per crescere, per conoscere meglio se stessi, per misurare i propri limiti ma anche per scoprire una forza che non pensavamo di avere. Oppure può essere una catastrofe totale, sia per la coppia che per i figliastri che, quella forza lì, mica ce l’avevano. Oppure ancora, mezzo e mezzo.
A qualcuna di voi è successo? Com’è andata? (Come sta andando?)
Dai, che vi ho regalato un bel brividone nonostante i 32 gradi di temperatura.
(Testo, e foto con spaghetto dato l’argomento, di Rossella Calabrò)
















