Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei. Mai affermazione fu più veritiera: a causa degli estrogeni introdotti artificialmente in molti alimenti, in particolare nel pollame, è in atto una graduale ma inesorabile mutazione del cervello maschile. Questa trasformazione, che rende i neuroni un po’ femminili (ma solo i neuroni, eh, niente paura, le parti basse restano intatte), fa sì che gli uomini, finalmente, stiano imparando ad ascoltare le donne.
Un esempio? I nostri scienziati, mandati in ricognizione presso cento coppie-campione, hanno registrato conversazioni davvero eloquenti. Le donne hanno parlato di scarpe, e gli uomini non hanno reagito con il solito grugnito distratto, ma anzi hanno preso parte alla discussione, intervenendo persino a tono e dichiarando che, quest’anno, si sa, i tacchi scenderanno di un paio di centimetri. Le donne hanno parlato di ombretti glitterati, e gli uomini non si sono suicidati inghiottendo sei confezioni di ciglia finte. E anche argomenti quali il colore delle tende o un nuovo servizio di piatti color melanzana – di cui davvero non si può fare a meno al giorno d’oggi – hanno suscitato un interesse del tutto inedito.
Quegli stessi uomini che, prima degli estrogeni, attivavano i padiglioni auricolari solo per ascoltare la tivù, ora discettano garruli su creme anticellulite, candele profumate, o sull’imprescindibile questione capelli scalati sì, capelli scalati no.
Insomma, l’empatia sta per regnare sovrana in ogni casa, l’incomunicabilità di coppia sarà solo un brutto ricordo, e i divorzi caleranno drasticamente. Persino le relazioni extra-coniugali subiranno una rassicurante riduzione. Perché ovviamente anche il sesso coniugale, in questa nuova era, andrà meglio. Più fantasia, più romanticismo, più zone erogene da esplorare, più attenzione alle esigenze femminili. E gli uomini capiranno finalmente che, per le donne, una frase come “sei dimagrita” è più erotizzante di mille immagini o manovre a luci rosse.
Che gli estrogeni contenuti nei poveri polli siano la soluzione contro il disfacimento del sacro vincolo del matrimonio e lo sgretolamento della morale?
Ebbene sì. E un nuovo, radioso futuro ci attende.
Pesce d’Aprile.
(Testo e foto di Rossella Calabrò)

























